L’auto elettrica si compra tra gli elettrodomestici
Black Friday: la scelta si amplia. Se con gli elettrodomestici e la telefonia siete a posto, potete sempre optare per una minicar.
Elettrica, naturalmente.
Se vi intriga come idea, la trovate nei negozi Unieuro, con cui Stellantis ha stretto una partnership, ed è venduta a 9.890 euro: parlo della Fiat Topolino, versione microcar elettrica 4.0, che ricorda -solo nel nome- l’iconica auto prodotta da Fiat nel 1936 e che ha iniziato a rendere popolare l’automobile anche nella classe media ed operaia italiana.
A distanza di quasi 90 anni di nuovo una Topolino è tornata a legarsi al nome Fiat, anche se il concetto e lo scopo sono completamente diversi e proprio per questo oggi la troviamo anche nei negozi della distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici.
Non si tratta più di ‘motorizzare’ l’Italia, bensì di rendere più snella e green la circolazione, soprattutto nelle grandi città.
Cambiano i tempi, cambiano le necessità del cliente, cambia quindi il target stesso del cliente e di conseguenza il prodotto cambia e si adatta.
Alla luce di ciò, pure il canale di vendita deve adeguarsi a tutti questi cambiamenti ed ecco che se l’auto diventa elettrica, perché non proporla anche sulla distribuzione specializzata di elettrodomestici?

E in realtà Unieuro la presenta come ‘il primo elettroNONdomestico’, un neologismo che non è sicuramente tra i più riusciti, ma che però introduce un’idea importante di differenziazione del prodotto.
Nei negozi di elettronica ed elettrodomestici infatti siamo soliti vedere categorie di prodotto che vanno dalla classica TV a frigoriferi o lavatrici, dagli smartphone e tablet con tutto il loro corredo di accessori e wearable, ai casalinghi, all’informatica, consolle e videogiochi, fino alla più recente mobilità leggera, ossia bici e monopattini elettrici. Ma tutto sempre entro una certa sfera di prodotti legati all’ambito casalingo.
Ed ora ecco la novità: la microcar che non ti aspetti, il prodotto che non pensi di cercare nel negozio di elettrodomestici, l’oggetto più guardato del punto vendita proprio perché fa strano che sia in quel tipo di negozio. L’oggetto elettrico che travalica il domestico e si apre all’urbano.
Certo, si trova all’ingresso e tutti la vedono, ma poi si fermano a guardarla, curiosi e incuriositi anche se non interessati all’acquisto. Chi la trova geniale, chi invece la reputa inutile, chi ne apprezza il design (di recente ha ottenuto il ‘Best New Design 2024’ nella categoria Minicar agli Autonis Awards) e chi invece non ritrova nulla di italiano in quella macchinetta.
Però c’è, ed è lì. Così si può iniziare a vederla dal vivo, scoprirla e toccarla con mano, cosa che diversamente non si sarebbe potuta fare se non andando in concessionaria.

L’idea che tutto sommato la macchinetta elettrica sia venduta a fianco degli elettrodomestici probabilmente apre Unieuro al concetto di green mobility oltre la mobilità leggera ‘convenzionale’ che ci si aspetta nella catena, posizionandola verosimilmente un po’ più avanti rispetto ai competitor che vendono ancora ‘solo’ elettrodomestici (invece qui abbiamo appunto il primo elettroNONdomestico) apripista verso soluzioni al di fuori delle proposte tradizionali.
L’innovazione, a questo livello, non è più l’evoluzione tecnologica in sé dell’elettrodomestico, bensì il concetto vero e proprio dell’elettrodomestico stesso, è la diversificazione pur restando nell’ambito di pertinenza.
La capacità di creare un nuovo bisogno nel tuo cliente proponendo un prodotto a cui probabilmente non avrebbe pensato, ma che ora si trova lì.
Sarà un successo? Lo diranno i numeri al termine di questa campagna, certo la scelta di posizionare in primo piano la microcar elettrica proprio nel periodo (lunghissimo) delle offerte del Black Friday offre una notevole visibilità al prodotto anche da parte di chi non è interessato.
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