Il ‘turismo delle radici’. Nuove opportunità per i piccoli borghi

Non solo grandi mete, città d’arte e località rinomate: un trend che prende sempre più importanza è il cosiddetto ‘turismo delle radici’ o ‘turismo delle origini’. Come è facile intuire dal nome,

si tratta di una nuova tendenza che porta a viaggiare alla ricerca di quei luoghi dove sono nati e cresciuti genitori, nonni, e progenitori, alla ricerca delle proprie radici famigliari.

Borghi, frazioni, paesi che non rientrano negli itinerari turistici classici, ma che stanno riscontrando molto interesse. In queste località praticamente sconosciute emergono tratti di storia, cultura e tradizione che sono vere e proprie scoperte, una ricchezza sommessa che attende di essere riscoperta.

Tra chiesette, oratori, cascinali, ville e giardini che raccontano una storia non troppo lontana nel tempo oppure che nascondono un’origine molto antica e suggestiva.

Anche le persone del posto possono diventare una fonte di informazioni preziose per chi è alla ricerca della storia della propria famiglia.

Come raggiungere queste mete fuori rotta?

Non sempre è facile per il turista trovare mezzi di trasporto che arrivino fino a queste località, spesso quindi è necessario far ricorso alla propria auto.

Una soluzione interessante e sostenibile potrebbe essere la combinazione di treno e bici.

Quindi possiamo portare direttamente in treno la nostra biciletta (informazioni sul trasporto della bicicletta  in treno) che, una volta giunti a destinazione, ci permetterà di muoverci liberamente su tratte di media lunghezza e raggiungere anche le località dove il trasporto pubblico non arriva.

Oppure possiamo cercare soluzioni di noleggio direttamente nella città di arrivo col treno, da cui poi partire alla scoperta dei borghi delle origini.

In ogni caso è sempre bene per il turista studiare i percorsi su cui muoversi in sicurezza, soprattutto se non conosce il posto o viaggia con bambini.

Comuni ed Enti locali e di promozione e valorizzazione del territorio devono farsi trovare pronti da questa opportunità.

Per prima cosa è fondamentale capire le potenzialità del territorio ed i luoghi di interesse da valorizzare: come ogni progetto di marketing, bisogna conoscere bene il proprio ‘prodotto’ per promuoverlo a meglio.

Come fare? Si possono valutare collaborazioni con professionisti, enti e reti territoriali in modo da riuscire ad attirare visitatori.

I siti internet comunali e degli enti sono uno strumento imprescindibile, a patto che offrano informazioni complete ed aggiornate, accattivanti per chi legge e facili da reperire.

Parlo di info storiche e culturali, ma anche indicazioni pratiche sul come raggiungere la zona, su eventuali servizi disponibili, noleggio mezzi di trasporto, piste ciclabili adeguate presenza di strutture per l’alloggio, punti ristoro, attività ricreative in zona.

In questo modo il turista che sta organizzando il viaggio o l’escursione può fare affidamento ad un referente affidabile in grado di fornire informazioni in modo semplice.

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