Le piste ciclabili nella strategia di promozione del territorio

Come possono essere inserite le piste ciclabili nella strategia di promozione del territorio? Quali caratteristiche devono avere?

Un turismo lento e sostenibile non può che viaggiare in sella ad una bici: alla scoperta di quelle zone che a piedi difficilmente raggiungeremo mentre in auto magari non sono accessibili.

Le piste ciclabili, dunque, sono uno strumento strategico per la promozione del territorio.

Ma quali caratteristiche deve avere una pista ciclabile per essere davvero fruibile al meglio dagli amanti della due ruote?

Scopriamolo insieme:

  • Fondo regolare: che sia ghiaia, asfalto o terra battuta, la pavimentazione non deve essere accidentata al punto da rendere difficile se non addirittura pericoloso percorrerla, col rischio di rovinare le gomme o addirittura cadere;
  • Ombreggiatura: la presenza di lunghi tratti ombreggiati, alberati e riparati dal sole sarà un punto a vantaggio durante la stagione più calda, permettendone la fruibilità a tutte le ore della giornata. Pedalare sotto il sole battente non è sempre piacevole né affrontabile da tutti;
  • Punti acqua: anche la presenza di fontanelle o punti di prelievo di acqua potabile sono fondamentali, soprattutto per chi decide di percorrere tratti lunghi e pedalare per diverse ore;
  • Segnaletica: sembra banale, ma non sempre i cartelli sono presenti, o sono visibili o ancora peggio, sono rivolti verso la direzione giusta (di dispettosi perditempo non ne mancano mai). Serve quindi che i titolari di questi itinerari facciano la regolare manutenzione e gli utenti da parte loro segnalino tempestivamente ogni anomalia;
  • Lontano da strade trafficate: la prudenza non è mai troppa e la ciclabile deve offrire sempre tratte sicure: meno punti di incrocio o tratti in comune con strade trafficate sono fondamentali. Soprattutto per chi affronta la pedalata con bambini o persone poco esperte;
  • Collegamento: una pista ciclabile dovrebbe mettere in comunicazione due località significative per il territorio su cui si estende. Possono essere due paesi vicini, parchi, aree culturali, spazi golenali, zone pic-nic, aree naturalistiche, musei… insomma tutto ciò che è di interesse e richiamo;
  • Il non plus ultra sarebbe anche la disponibilità di punti ad hoc lungo la pista o comunque segnalati nelle vicinanze, dove poter procedere ad un intervento di emergenza alla bici, come gonfiare o riparare una gomma, sistemare la catena o risolvere altri piccoli imprevisti di viaggio.

Una buona rete di piste ciclabili nella strategia di promozione del territorio quindi diventa un valore aggiunto.

Permette di valorizzare i tesori artistici, storici, naturalistici e gastronomici, promuovendo una forma di turismo sostenibile sia sul piano economico che ambientale e, non meno importante, favorendo stili di vita salutari.

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